
L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri importanti e carichi di significato: ben 94 persone con disabilità hanno vissuto giorni intensi di vacanza, sport e amicizia, accompagnate da 96 accompagnatori e sostenute dall’impegno instancabile di 25 volontari, veri motori dell’intera organizzazione.
Ovviamente tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità di Albarella e di tutto il suo personale, che da anni mettono a disposizione le strutture dell’hotel Caponord.
Ancora una volta l’HappyCamp ha dimostrato come inclusione significhi partecipazione concreta, relazioni autentiche e possibilità per tutti di vivere esperienze indimenticabili. Durante il soggiorno, i partecipanti hanno potuto cimentarsi in numerose attività sportive inclusive, tra cui per la prima volta il golf e il tennis, mentre sono più di dieci anni che il Centro Ippico di Albarella mette a disposizione dei nostri ospiti i suoi cavalli.
Grande spazio anche alla creatività e all’espressione personale grazie alle attività artistiche portate avanti sotto l’occhio vigile della rotariana Katia Guerra, capaci di coinvolgere tutti in un clima di libertà e condivisione. Non sono mancati poi i momenti più spensierati e divertenti: dallo schiuma party al torneo di bocce, fino alle sfilate eccentriche che hanno regalato sorrisi, colori e applausi, organizzati dagli inesauribili volontari, il tutto accompagnato da tanta musica e da un’atmosfera di festa continua assieme a Delta Radio con Paolo de Grandis e il club Rotary Padova Contarini con e suoi ballerini e il DJ Giorgio.
Ma i momenti più intensi sono stati spesso quelli più semplici e autentici. Diversi genitori si sono commossi fino alle lacrime nel vedere i propri figli fare cose che mai avrebbero immaginato possibili: partecipare con entusiasmo alle attività, stringere amicizie sincere, condividere emozioni e relazionarsi con gli altri in modo spontaneo e sorprendente.
In quei giorni ad Albarella si è respirata una genuinità rara, fatta di sorrisi veri, abbracci sinceri e rapporti privi di qualsiasi ipocrisia. Un’umanità autentica che ha lasciato il segno non solo nei ragazzi partecipanti, ma anche nelle famiglie, nei volontari e negli organizzatori.
L’HappyCamp non è stato soltanto un evento ricreativo, ma una vera esperienza di comunità, capace di abbattere barriere e creare legami profondi tra partecipanti, famiglie, volontari e organizzatori.
Ed è forse proprio questo il messaggio più forte della 38ª edizione: il valore umano dell’inclusione meriterebbe non solo applausi, ma anche spazio, attenzione e voce.
Organizzatore: Giampiero Puppa
Cell. 348 6109035
Elena De Nadai
Rotary International D2060 – RCPadova Euganea
Responsabile Newsletter Distrettuale a.r. 2026-2027
e-mail: elena.denadai@rotary2060.org


