
Il Baskin, basket inclusivo, è andato di nuovo in scena a Lignano Sabbiadoro, presso il Villaggio Vacanze Bella Italia Efa Village.
La 4ª edizione dell’Happy Camp Baskin 2060, da poco conclusa, cambia nome e sarà intitolata a Sante Casini, rotariano prematuramente scomparso, che aveva seguito la nascita dei 7 Happy Camp che il Distretto Rotary 2060 propone ogni anno per donare vivacità e sollievo a ragazzi con disabilità e alle loro famiglie.
La commissione distrettuale “Progetto Baskin”, in collaborazione con EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi, grazie ai suoi fidati istruttori Lorella Meggiolaro, Daniele Bordignon e Maria Pia Rodighiero, coordinati dalla presidente nazionale Sira Miola di Sovizzo, ha saputo far incontrare 15 ragazzi e ragazze con disabilità, provenienti dalle Tre Venezie, con altrettanti amici, accompagnati da 15 genitori o tutori, per raccogliere la stessa sfida delle scorse edizioni: imparare in pochi giorni una nuova disciplina sportiva inclusiva, dove tutti possono trovare un proprio ruolo ed essere protagonisti… per sentirsi squadra.
Tante le attività collaterali per amalgamare i giovani partecipanti: mare, piscina, giochi di abilità, in cui le due squadre — nelle quali sono stati suddivisi i 30 atleti — si sono sfidate mantenendo viva la sana competizione tra i team.
Si gioca sempre e tutti per vincere, com’è giusto che sia, ma i valori in campo e fuori dal campo sono anche altri: il rispetto per l’altro, la diversità come risorsa, l’inclusione, l’amicizia e la collaborazione per raggiungere gli obiettivi insieme.
Non solo Baskin, però. C’è stato spazio anche per un assaggio di calcio inclusivo, nuova disciplina ufficiale promossa quest’anno da EISI, di cui si sentirà presto parlare in tutta Italia.
Per i genitori, invece, qualche ora di relax tra spiaggia, passeggiate e riposo — con il divieto di entrare in palestra fino a mercoledì 24, giorno del grande match. I due team si sono sfidati in una vera partita di Baskin, mostrando ai genitori sugli spalti di cosa sono stati capaci in così poco tempo, assieme ai loro nuovi amici.
Presenti per l’occasione il governatore distrettuale A.R. 2025-2026 Gianni Albertinoli, il presidente Andrea Pegoraro con alcuni soci del Rotary Club di Arzignano e altri rotariani provenienti da diversi club del Distretto 2060 che hanno sponsorizzato questa edizione.
L’augurio per tutti i nuovi atleti, dopo la loro prima partita, è che al rientro a casa — forti delle nuove consapevolezze e competenze acquisite — possano contattare le squadre di Baskin del loro territorio e continuare a fare sport, per stringere nuove amicizie e affrontare sfide che, fino a prima dell’Happy Camp Baskin Sante Casini, non si potevano nemmeno immaginare.
Ha vinto lo sport, insieme alla solidarietà e alla disponibilità dei soci del Rotary Club di Arzignano: Mario Lavarra, Mattia Zambolin, Pierluigi Coronin e il presidente Lucio Vicentini danno corpo alla commissione distrettuale “Progetto Baskin”, che si completa con Beatrice Nordio di Padova e Annamaria Colonna di Caorle. Ancora una volta, la commissione ha saputo organizzare e gestire magistralmente ogni aspetto per la buona riuscita dell’Happy Camp.
Continuare a dare forma al sogno che quattro anni fa fu dell’allora governatrice distrettuale Tiziana Agostini — da cui tutto è partito — è la missione stessa della commissione. Per alzare sempre un po’ l’asticella, quest’anno si è scelto di formare quattro nuovi aiuto-istruttori, che costituiranno le fondamenta solide su cui edificare le prossime edizioni. Perché una cosa è certa:
le belle avventure non finiscono mai, finché ci sono persone disposte a sognare e a mettersi in gioco anche per il bene degli altri.