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RYE, UN SERVICE CHE CREA CONNESSIONI

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      Un giovane che parte. Una famiglia che accoglie. Una scuola che apre le proprie porte. Due Rotary Club, spesso a migliaia di chilometri di distanza, che iniziano a conoscersi. Lo Scambio     Giovani del Rotary nasce da un’esperienza individuale, ma la sua forza sta anche in ciò che riesce a generare intorno ad essa.
    Il Rotary Youth Exchange – RYE permette a ragazzi e ragazze di vivere alcune settimane in un altro Paese, attraverso lo Scambio Breve “Family to Family”, oppure quasi un intero anno, attraverso lo Scambio Lungo, entrando realmente nella quotidianità del Paese che li accoglie, vivendo in famiglia e frequentando la scuola.

    È molto più di un soggiorno all’estero: è un’esperienza di crescita, autonomia e apertura verso culture differenti. Il giovane diventa progressivamente un ambasciatore del proprio Paese e del Rotary. Ma il valore dello Scambio va ben oltre l’esperienza del singolo ragazzo.

    Il nostro Distretto realizza il programma RYE da 33 anni, fin dal 1993, e sono ormai ben oltre i 1.000 i giovani che vi hanno partecipato: ragazzi Inbound accolti nel nostro territorio e ragazzi Outbound selezionati e preparati dai nostri Club per vivere la propria esperienza in un altro Paese.
    Attorno a ciascuno di loro si muove una comunità molto più ampia: famiglie ospitanti, compagni di scuola, insegnanti, amici, soci dei Club e altri giovani. A questi si aggiungono i Rotary Club sponsor e ospitanti, che grazie allo studente entrano in contatto tra loro.
    image.pngPossiamo stimare che, nel corso di uno Scambio annuale, circa 200 persone entrino, a diverso titolo, in contatto con il programma e con il Rotary. Questo avviene nel nostro territorio attraverso i ragazzi che accogliamo e, contemporaneamente, nel resto del mondo attraverso i nostri giovani che partono.
    Se moltiplichiamo questo potenziale per gli oltre 1.000 studenti che hanno partecipato al RYE del Distretto 2060, arriviamo a una dimensione davvero significativa: oltre 200.000 persone potenzialmente raggiunte in 33 anni, in Italia e nel mondo, dal programma e, attraverso di esso, dai valori e dal modo di fare servizio del Rotary.
    È questo effetto moltiplicatore a rendere il RYE un service particolarmente interessante anche per i Club.
    Le famiglie ospitanti vivono il Rotary in prima persona e spesso arrivano a considerare il giovane accolto come “un figlio in più”. Alcune, proprio attraverso questa esperienza, hanno scoperto di condividere la stessa idea di servizio e successivamente hanno scelto di diventare soci.

    Lo Scambio Giovani può rappresentare quindi anche un importante strumento per lo sviluppo dell’effettivo: non attraverso una tradizionale attività di recruitment, ma permettendo alle persone di conoscere il Rotary facendone esperienza.

    Allo stesso tempo, la collaborazione con le scuole consente ai Club di far conoscere il Rotary a studenti, insegnanti e famiglie, mentre il rapporto con i Club partner nel mondo può aprire opportunità di collaborazione internazionale. Da questi incontri sono nati nel tempo amicizie tra soci, gemellaggi e Scambi di Amicizia Rotariana.
    Quest’anno il programma è entrato nel vivo già nei primi giorni di settembre.
    Nel primo fine settimana di settembre, a Bassano del Grappa, si è svolto il seminario di formazione dei nostri Inbound: 17 giovani arrivati da diverse parti del mondo per trascorrere nel nostro Distretto il loro anno di Scambio, vivere nelle nostre famiglie, frequentare le nostre scuole e partecipare alla vita dei Club ospitanti.

    E mentre 17 ragazzi arrivavano, altri 17 partivano.
    Sono i nostri Outbound: giovani del territorio selezionati dai Club e formati durante lo scorso anno, che stanno ora vivendo la loro esperienza annuale all’estero, accolti da famiglie e Rotary Club in altre parti del mondo.
    17 ragazzi che accogliamo e 17 che affidiamo al mondo: una reciprocità che rappresenta bene lo spirito dello Scambio Giovani.

    A Bassano, accanto alla Commissione, erano presenti anche i nostri Rotex, giovani che hanno già vissuto l’esperienza dello Scambio e che oggi mettono ciò che hanno imparato a disposizione dei nuovi partecipanti.
    Conoscono in prima persona l’entusiasmo, ma anche i dubbi e le difficoltà dei primi giorni in un nuovo Paese. Il loro contributo dimostra inoltre come l’esperienza possa continuare anche dopo il rientro: ciò che si è ricevuto diventa esperienza da mettere al servizio di chi arriva o parte dopo di noi.
    Dietro tutto questo c’è un importante lavoro di preparazione. 

    La Commissione RYE del Distretto 2060 è una delle realtà di riferimento a livello italiano e mette a disposizione dei Club un’esperienza costruita in 33 anni di attività.

    La Commissione cura la preparazione e la formazione degli studenti Outbound e Inbound e dei Club coinvolti. Il Club mantiene naturalmente un ruolo fondamentale: seleziona con attenzione i candidati, collabora alla ricerca e alla verifica delle famiglie ospitanti e accompagna il giovane durante la sua esperienza.
    Ma non deve costruire il programma da zero.
    La Commissione mette a disposizione procedure, strumenti e materiali già predisposti, compreso quanto necessario per presentare il programma negli istituti scolastici, e assicura il tutoring del Club durante gli Scambi Brevi e Lunghi. Per lo Scambio annuale è inoltre disponibile, quando necessario, supporto psicologico professionale per lo studente.
    Il programma è quindi già strutturato e collaudato: al Club spetta soprattutto il compito di accompagnare il giovane e coinvolgerlo nella propria vita rotariana.

    E l’impegno per il Club?
    Per lo Scambio Lungo, oltre all’accompagnamento del ragazzo, il contributo economico del Club consiste nella paghetta di 80 euro al mese per dieci mesi, nell’abbonamento all’autobus cittadino e nelle conviviali alle quali lo studente partecipa.
    Un impegno definito per un service che, nell’arco di un anno, permette al Club di operare contemporaneamente nell’ambito dei giovani, dell’internazionalità e della presenza sul territorio.
    Per chi desidera iniziare gradualmente c’è poi lo Scambio Breve “Family to Family”: due ragazzi trascorrono alcune settimane nelle rispettive famiglie vivendo un’autentica esperienza internazionale. Per il Club l’impegno è molto contenuto e il costo può equivalere, in sostanza, a quello di una conviviale.

    Perché non provare?
    Il RYE offre ai Club un service già strutturato, sostenuto da una Commissione esperta e capace di produrre risultati su più fronti: crescita dei giovani, presenza nelle scuole, apertura internazionale e opportunità per l’effettivo.
    Non occorre necessariamente partire da uno Scambio Lungo. Si può cominciare da uno Scambio Breve, da una famiglia disponibile e da una sola conviviale.
    Il programma c’è, l’esperienza anche e il Distretto è pronto ad accompagnare i Club.
    Potrebbe essere l’inizio di uno dei service più significativi del vostro Club.