San Lorenzo Isontino, 1° agosto 2026
Care Socie e cari Soci
Cara Famiglia Rotariana del Distretto 2060,
in questo mese di agosto le nostre attività rallentano per lasciare spazio a momenti di ristoro delle energie e, spesso, di viaggi e nuove conoscenze.
Cogliamo l’occasione per riflettere sulla nostra esperienza rotariana: abbiamo incontrato persone fantastiche, lontane dalle nostre abitudini e dalle nostre attività, ritrovando uno sguardo diverso sulla nostra realtà. L’esperienza del Rotary ci ha cambiati e continua a offrirci spunti di vita che non avremmo altrimenti immaginato.
La nostra realtà distrettuale è ampia e diversificata, arricchita anche da tradizioni linguistiche differenti che esprimono la straordinaria ricchezza dei nostri territori. Dunque siamo tanti? Siamo pochi? Potremmo essere di più? È il numero giusto?
Siamo 4.448 Soci, di cui il 59% è over 60; la nostra popolazione di riferimento è di circa 7.150.000 persone, con il 30% over 60.
Questo è un dato oggettivo che, proiettato a 10 anni o traguardato verso le linee del Rotary per il 2050, ci pone prospettive diverse.
L’alta qualità e quantità della vita ci hanno permesso di allungare il benessere oltre i limiti del passato; ma se i pensieri e l’esperienza possono vicariare le forze, queste inevitabilmente con il tempo diminuiscono, trascinando talvolta anche l’entusiasmo. Mi chiedo allora se non sia proprio questo il momento di pensare a chi potrebbe, con onore, far parte della nostra associazione.
Guardiamoci intorno, non solo nel perimetro ristretto delle nostre abitudini, ma verso quelle persone che dimostrano pensieri e azioni di stampo rotariano ancora misconosciuti. Non è semplice: la società attuale glorifica spesso fuochi fatui mediatici, mentre noi ricerchiamo solidità concreta e “persone di buon carattere”, capaci di vivere una vita associativa fatta di rispetto e non di prevaricazione o provocazione. Ricordiamo quanto emerso durante l’Assemblea: anche una sola persona non collaborativa può ridurre l’efficacia e il rendimento del gruppo del 30-40% (*).
Abbiamo reale necessità di nuovi Soci, perché ci portano stimoli, professioni, energie e punti di vista utili a rendere incisive ed innovative le nostre attività di servizio, consentendo l’operatività delle nostre idee nel tempo.
Un nuovo Socio va accudito come un bene prezioso, formato ai nostri scopi e guidato nel cogliere l’essenza dell’amicizia rotariana al di sopra di ogni interesse personale. La presenza di Soci esperti è una certezza di continuità anche nelle specificità di ciascun Club rispetto al territorio.
Essere Soci del Rotary significa essere promotori di pace ed esempi per la comunità.
La pace nasce prima di tutto all’interno delle nostre realtà e dei nostri Club. Rendere l’ambiente dei nostri Club un luogo di serenità, dialogo e confronto civile è un mandato speciale che abbiamo ricevuto.
In occasione della piacevole serata del SAPE a Treviso, i Presidenti hanno condiviso spunti fondamentali per costruire ambienti accoglienti e pacifici, tra cui:
• Fare del Club un luogo che dia un reale senso di comunità.
• Cercare di valorizzare il meglio di ciascuno.
• Costruire service innovativi e coinvolgenti.
• Fare del Club un luogo sicuro e speciale, in cui conoscere persone e idee nuove ed in cui stare bene insieme.
Ora sta a noi tradurre in realtà queste idee, facendo leva sui valori fondanti del Rotary: integrità, diversità, leadership, amicizia e servizio.
Vi chiedo di ripercorrere con la mente i service di cui siete più orgogliosi e quelli che vorreste realizzare: quali risorse umane servono per intraprenderli? Ci sono persone attorno a noi pronte a condividere questo cammino?
Il nostro motto di quest’anno ci invita a guardare lontano nel tempo cercando di modificarlo in senso positivo. Il nostro impatto duraturo sarà misurato anche dai nuovi Soci che sapremo coinvolgere, formare e accompagnare nel solco delle nostre tradizioni e del nostro passato.
Auguro a tutti Voi e alle vostre Famiglie un sereno mese di agosto.
Un caloroso abbraccio rotariano
La Vostra Governatrice
Lucia Crapesi