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​UN POMERIGGIO DI INCLUSIONE, AMICIZIA E CONDIVISIONE PROMOSSO DAL RC CHIOGGIA

    Venerdì 31 luglio il Rotary Club Chioggia ha dato vita a un’iniziativa capace di trasformare un semplice momento di svago in una significativa esperienza di inclusione e vicinanza alla comunità. Dalle 17.15 alle 19.00, la grande ruota panoramica del Parco Giochi Garden di Sottomarina, affacciata sul Lungomare Adriatico, ha accolto i ragazzi, le famiglie e i volontari delle associazioni che operano nel mondo della disabilità, offrendo loro un pomeriggio di serenità, condivisione e sorrisi.
    L’iniziativa, promossa dalla Commissione DEI (Diversità, Equità e Inclusione) del Club e coordinata da Beniamino Boscolo, nasce dal desiderio di creare occasioni autentiche di incontro, favorendo la conoscenza reciproca tra il Rotary e le numerose realtà del territorio impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone con disabilità.
    Il Presidente del Rotary Club Chioggia, avv. Rosario Achille Grasso, ha sostenuto con convinzione il progetto, invitando tutti i soci a partecipare numerosi per testimoniare, con la loro presenza, il valore dell’amicizia rotariana e dell’impegno concreto verso una società sempre più inclusiva. Un gesto semplice, ma ricco di significato, capace di abbattere le barriere e ricordare che ogni persona ha diritto di vivere momenti di gioia, leggerezza e piena partecipazione alla vita della comunità.
    Determinante per la riuscita dell’evento è stata la sensibilità di Diego Masini, gestore del Parco Giochi Garden, che ha scelto di offrire gratuitamente l’accesso alla ruota panoramica a tutte le associazioni presenti.
    L’invito è stato rivolto a tutte le associazioni conosciute dal Club, con l’intento di coinvolgere il maggior numero possibile di persone e di costruire nuove relazioni. 
     
    Come ha sottolineato Beniamino Boscolo: «Abbiamo invitato tutte le associazioni di cui disponevamo i contatti, ma ci piace pensare che chiunque condivida questi valori si sia sentito parte di questa iniziativa. Far conoscere il Rotary al mondo dell’associazionismo e, allo stesso tempo, conoscere più da vicino chi opera ogni giorno al servizio delle persone più fragili, rappresenta il primo passo per costruire insieme progetti sempre più utili e concreti.»
    Il pomeriggio del 31 luglio ha ricordato, ancora una volta, come il Rotary sappia essere presente nella comunità attraverso gesti semplici ma profondi. Perché l’inclusione non è soltanto un principio da affermare, ma un valore da vivere ogni giorno, creando occasioni di incontro, abbattendo le distanze e mettendo sempre la persona al centro dell’azione di servizio.